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Overload

Sotterraneo (IT)

Overload

18 ottobre | Teatro | 21:45

Durata/running time: 60’

Overload (studio) ha vinto il premio Best of BE Festival tour 2016 (UK, Spagna) / Overload (studio) is winner of Best of BE Festival tour 2016 (UK, Spain)

1 paragrafo. 199 parole. 1282 caratteri. Tempo previsto 1’ 10’’. Riesci a leggere questo testo senza interruzioni?
L’attenzione è una forma d’alienazione: il punto è saper scegliere in cosa alienarsi. Per questo sembriamo sempre tutti persi a cercare qualcosa, anche quando compiamo solo pochi gesti impercettibili attaccati a piccole bolle luminose e non si capisce chi ascolta e chi parla, chi lavora e chi si diverte, chi trova davvero qualcosa e chi è solo confuso. Sei arrivato fin qui senza spostare lo sguardo? Davvero? E non è insopportabile questo sforzo di fare una cosa soltanto alla volta? Guardati attorno: quante altre cose attirano la tua attenzione? Ora guardati dall’alto: riesci a vederti? Le superfici dei territori più densamente abitati della Terra sono coperte da una fitta nebbia di messaggi, immagini e suoni in cui le persone si muovono, interagiscono, dormono. A volte si alzano rumori più intensi, che la nebbia riassorbe subito mentre lampeggia e risuona. Visto da qui il pianeta sembra semplicemente troppo rumoroso e distratto per riuscire a sopravvivere – persino i ghiacciai si sciolgono troppo lentamente perché qualcuno presti attenzione alla cosa. Torniamo al suolo e guardiamoci da vicino: stiamo tutti mutando... in qualcosa di molto, molto veloce.

1 paragraph. 199 words. 1282 characters. Estimated time 1’ 10’’. Can you read this text without stopping?
Attention is a form of alienation – the point is to know what alienates you. That’s why we always look lost in looking for something – even when we only make a few imperceptible gestures, glued to small bright bubbles. You do not understand who is listening and talking, who works and who is having fun, who really finds something and who is just confused. Have you come here without moving your gaze? Really? Isn’t this effort to do one thing at a time truly unbearable? Look around you – how many other things attract your attention? Now look at yourself from above – can you see yourself? The surfaces of the most densely populated regions on Earth are covered by a dense fog of messages, images and sounds. That’s where people move, interact, sleep. Sometimes more intense noises are heard, quickly absorbed by this fog as it flashes and resounds. Seen from here the planet seems just too loud and distracted to survive – even the glaciers melt too slowly for someone to pay attention to them. Let’s go back to the ground and look closely – we’re all mutating … into something that’s very, very fast.


CREDITI/CREDITS
concept e regia/concept and direction Sotterraneo
in scena/on stage Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini
scrittura/dramaturgy Daniele Villa
luci/light design Marco Santambrogio
costumi/costumes Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
props Francesco Silei
grafica/graphic design Isabella Ahmadzadeh
promozione internazionale/international promotion Giulia Messia
produzione/production Sotterraneo
coproduzione/ coproduction Teatro Nacional D. Maria II nell’ambito di APAP – Performing Europe 2020, Programma Europa Creativa dell’Unione Europea
contributo/contribution Centrale Fies_art work space, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
con il sostegno di/with the support of Comune di Firenze, Regione Toscana, Mibact, Funder 35, Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura
residenze artistiche/artistic residencies Associazione Teatrale Pistoiese, Tram – Attodue, Teatro Metastasio di Prato, Centrale Fies_art work space, Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin, La Corte Ospitale – progetto residenziale 2017, Teatro Studio/Teatro della Toscana, Teatro Cantiere Florida/Multiresidenza FLOW

promo > https://vimeo.com/242961179


Sotterraneo è un collettivo di ricerca teatrale fondato a Firenze nel 2005 attorno al progetto 11/10 in apnea, che risulta tra i quattro vincitori del Premio Scenario. Negli anni successivi produce spettacoli che circuitano nelle più importanti piazze italiane e internazionali. Negli stessi anni Sotterraneo cura anche progetti di altro formato: corti teatrali, performance in site-specific, mise-en- espace, progetti su commissione. Nel 2012 il collettivo viene scelto dal Rossini Opera Festival di Pesaro per dirigere Il signor Bruschino di Gioachino Rossini. Sotterrano riceve negli anni numerosi premi, tra cui il Premio Ubu Speciale, Premio Hystrio, Premio Lo Straniero, Be Festival First Prize. Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory, del network europeo Apap - Performing Europe 2020 ed è residente presso l’Associazione Teatrale Pistoiese.

Sotterraneo began working as a research collective in Florence in 2005 around the project 11/10 in apnea, one of the four winners of the award Premio Scenario. In the following years, it produced performances that toured in the most important theatres in Italy and abroad. In the same years Sotterraneo worked on other formats too: theatre short formats, site-specific performances, mise-en-espace, projects on commission. In 2012 the collective was chosen by Pesaro’s Rossini Opera Festival to direct Il signor Bruschino by Gioacchino Rossini. Sotterraneo has been awarded numerous prizes, among which Premio Ubu Speciale, Premio Hystrio, Premio Lo Straniero, Be Festival First Prize. Sotterraneo is a member of the project Fies Factory by Centrale Fies, of the network Apap - Performing Europe 2020 is the resident company of Associazione Teatrale Pistoiese.

photo: Filipe Ferreira

 

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