John Cage: l’uomo, l’amore, la musica ed il caos

a cura di Enrico Pastore

John Cage è stato un compositore e teorico musicale  statunitense. È considerato una delle personalità più rilevanti e significative del Novecento. La sua opera è centrale nell'evoluzione della  musica contemporanea.
Così recita l’incipit della sezione dedicata a John Cage sul portale wikipedia. Ma John Cage, oltre ad essere stato centrale nell’evoluzione della musica contemporanea, ha influito in maniera eccezionale su tutte le arti, a cominciare proprio dalla danza. 
La sua vita si tesse in un racconto d’arte, poesia e amore, un amore lungo cinquant’anni che ha legato due giganti dell’arte contemporanea mondiale: Merce Cunnigham e John Cage.
Enrico Pastore ci racconterà, tra aneddoti perduti, testimonianze audiovisive e brani dei densi scritti di Cage, qualche frammento di una vita che ha cambiato per sempre la creazione artistica.


Enrico Pastore è laureato in Lettere Magna cum laude con una tesi sul teatro di John Cage presso l’Università Cà Foscari di Venezia. Ha svolto periodi di formazioni in Italia e all’estero con registi come Pippo Delbono, François Tanguy (FR), Jakob Shokking (DK), Fernando Dacosta (SP). Regista e direttore della Compagnia D.A.F. fondata nel 1998 con la quale affronta un lungo percorso di ricerca nel teatro musicale d’avanguardia, ha curato regie per il Gran Teatro la Fenice di Venezia, il Teatro Fondamenta Nove il Teatro Groggia a Venezia e il Teatro della Caduta di Torino, Officine Caos. Ha collaborato con La Biennale di Venezia, Le Settimane Musicali di Stresa, il Mart di Rovereto, lo Spirito del Lago, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, gli Amici della Musica di Padova, il Teatro della Caduta di Torino. Dal 2006 al 2011 è stato direttore operativo degli Incontri Cinematografici di Stresa festival internazionale di arte cinematografica dedicato ai giovani autori e alle produzioni indipendenti.

Dal 2012 al 2018 ha scritto sulle pagine di Passparnous, web revue of art, come critico di spettacoli di teatro e danza. Nel 2017 è stato co-curatore insieme a Ambra Bergamasco e Edegar Sterke del MovingBodies Festival di Torino. Ha pubblicato per Miraggi Edizioni un’edizione critica de L’imperatore di Atlantide di Viktor Ullmann e Petr Kien. Ha contribuito con saggi critici alle pagine del blog di Roberto Castello 93%. Attualmente scrive su Rumor(s)cena.



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