Corpo Poetico - Ricerca per altri movimenti - DanzaTeatroDisabilitàIntegrazione - Riflessioni etico/artistiche/pedagogiche sull’agire poeticamente

Intervento a cura di Anna Albertarelli - Coreografa e formatrice

Da diversi anni il teatro e la danza contemporanea lavorano con la disabilità in termini terapeutici, Corpo Poetico® punta a sperimentare una metodologia di lavoro che va al di là dell’analisi terapeutica, utilizzando altri strumenti per favorire l’inclusione sociale, ovvero le espressioni sensoriali e la poetica. Si parte da un’altra prospettiva: quella dell’arte contemporanea, per incidere su stereotipi e resistenze nella relazione con “l’altro diverso da me”, mantenendo una reciprocità di crescita esperienziale.


  • La contemporaneità nella danza e nel teatro

  • Lo sguardo poetico nell’incontro artistico con la disabilità. Leggere le disabilità come “identità potenziali e pratiche potenziali” e quali sono gli strumenti per valorizzarle in ambito creativo

  • Entrare in contatto con le zone d’ombra del lavoro educativo/artistico

  • Educare la platea ad uno sguardo contemporaneo della performance artistica



Anna Albertarelli, nata a Milano, vive e lavora a Bologna, È danzatrice, coreografa, performer fisica, formatrice. Coordina da anni gruppi sperimentali e corsi di formazione per insegnanti, danzatori, attori, operatori e volontari che lavorano con disabili fisici e psichici, a mediazione corporea e mirati all’integrazione attraverso la pratica da lei ideata Corpo Poetico®.

È direttrice artistica e coreografa dei seguenti progetti:

- Gohatto fondata nel 2003 con Roberto Passuti, (ingegnere del suono e video maker) video-danza, installazioni visivo-sonore, interazioni tra coreografia e suono.

- Vi-kap fondata nel 1998, compagnia e gruppo di ricerca composta da attori-danzatori disabili e non.

- INSIDE><OUTSIDE corpo reale, corpo virtuale-campus creativo interdisciplinare per adolescenti.

Coopera da anni con il Teatro Testoni ragazzi di Bologna.

Conduce da anni una ricerca sul tocco-contatto, che ha prima esplorato a terra e successivamente in acqua. Integra nel suo percorso olistico e di benessere psicofisico esperienze tratte dallo zen shiatsu, tantsu, terapie praniche, watsu, anatomia esperienziale, danza contact e meditazione.

È insegnante per le aree di sua competenza presso la formazione professionale Watsu® liberare il corpo in acqua e istruttrice di Ai chi acquatico riconosciuta dall’Acqua Dynamics Institute di Yokohama (Giappone). Segue da anni gli atelier di Anatomia sensoriale® con il coreografo/somatopsicopedagogo francese Carlo Locatelli.



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